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Il suggestivo Presepe d'Arte (200 mq) nel Chiostro del Santuario La Madonna di San Romano (Montopoli in Valdarno, PI) sposa paesaggi biblici a una campagna toscaneggiante. In mostra anche ghiotti presepi dei maestri cioccolatieri della Chocolate Valley, che saranno mangiati l’8 gennaio in occasione della premiazione del Concorso per i ‘presepini’ delle scuole elementari e materne. Di incomparabile bellezza anche lo scenario del presepe che un gruppo di amici allestisce da una ventina d’anni, ogni volta diverso, nella cripta dell’Abbazia del SS. Salvatore ad Abbadia S. Salvatore (SI), con una scena dedicata al Vecchio Testamento, una alla Natività ed una alla tradizione locale, rappresntata quest’anno da uno scorcio del paese vecchio ritratto agli inizi del ‘900 in occasione dell’infiorata per la processione del Corpus Domini, e dalla chiesetta dell’Ermeta (eremita) nel bosco amiatino. Il presepe viene inaugurato all’arrivo nell’Abbazia della tradizionale fiaccolata della Vigilia di Natale. Presepi artistici si segnalano anche nel tabernacolo di Pietro da Miniato in piazza 1° Maggio a Settimello di Calenzano (FI), nello spazio dell’Associazione ANRASSC presso il centro commerciale Le Piagge a Brozzi (FI), presso il Molino di Menicone a S. Martino a Freddana (Pescaglia, LU), nell’abside della chiesa di Sant’Ippolito di Vernio (PO) e nel prato antistante la chiesa parrocchiale di S. Giacomo a Montale fraz. Stazione (PT). Presepi meccanici: Il presepe artistico-elettromeccanico della parrocchia di San Bartolomeo in Tuto a Scandicci (FI) è aperto dalla Vigilia di Natale all’Epifania. Quello poliscenico animato di Ciciana (Lucca) si può visitare dal 25 dicembre al 15 gennaio. A Massa, il Presepe della Rocca sulla strada per Castello Malaspina vanta una volta stellata che riproduce le costellazioni di 2000 anni fa. Quasi 70 anni di storia fanno del Presepe permanente di Pallerone (Aulla, MS) uno dei più famosi della Toscana. Con quasi 150 personaggi animati su una superficie di 80 mq, il Presepe artigianale di Riparbella (PI) attende come ogni anno alcune migliaia di visitatori. Il presepe artistico allestito a Cigoli (S. Miniato, PI) presso il Santuario Madre dei Bimbi da quest’anno vanta anche personaggi in movimento. Il presepe poliscenico animato della parrocchia di Traversagna a Massa e Cozzile (PT). Il presepe meccanico in San Michele a Montevettolini (Monsummano, PT) sorprende con oltre 200 personaggi tutti animati. In un castagneto in loc. Vivaio (dopo Le Piastre, sulla S.S. per l’Abetone), l’Associazione ‘Amici di Vivaio’ ha realizzato negli anni un presepe meccanico in scala unico nel suo genere, che diventa ancora più suggestivo all’imbrunire. Le case sono alte circa 1 metro, ed i personaggi mimano i mestieri tipici della Montagna Pistoiese, dal carbonaio al mulino per le castagne, alla lavorazione del ghiaccio. Presepi meccanici anche presso il ristorante Munaciello di Firenze (in stile napoletano, direttamente da San Gregorio Armeno) e nel parco de La Taverna a Lido di Camaiore (LU). Mostre-concorso: Si deve allo scultore e architetto Arnolfo di Cambio il primo presepe scultoreo della storia, realizzato nel 1289 per S. Maria Maggiore a Roma su incarico di Niccolò IV. Recentemente restaurato, il presepe arnolfiano è costituito dalle statue a grandezza naturale di Maria col Bambinello, Giuseppe, i tre Magi, l’asino e il bue, davanti alle quali sino al Natale del 1870 molti Papi celebrarono la Messa natalizia di mezzanotte. Si dice inoltre che qui, nel 1517, S. Gaetano Thiene avrebbe avuto la visione della Vergine che gli porgeva il Bambin Gesù, ispirandolo a divulgare l’uso del Presepe tra il popolo cristiano. Rifacendosi a questa importante creazione del loro illustre concittadino, quindi, la Pro Loco e il Comune di Colle di Val d’Elsa hanno istituito per questo Natale il 1° Concorso Nazionale del Presepio Arnolfo di Cambio, aperto a singoli presepisti, associazioni ed enti, che si prevede raccoglierà nella cittadina toscana il meglio della tradizione presepistica italiana. Una commissione di esperti ha scelto le migliori 32 proposte, che saranno esposte in apposite teche allestite nel centro cittadino dal 18 dicembre al 6 gennaio, fiorno della premiazione. Concorso presepi Laterina (AR) Coreglia Antelminelli (LU), Pontremoli (MS), Lustignano (Pomarance, PI), San Romano (Montopoli Val d’Arno, PI), Le Piastre (Pistoia), Cavarzano (Vernio, PO) e Sarteano (SI). I presepi più belli nelle Contrade. A Querceta (Seravezza, LU) le otto contrade del Palio dei Micci allestiscono ciascuna un presepe nella propria piazza principale. A San Casciano dei Bagni (SI) le quattro contrade del Palio di San Cassiano realizzano un grande presepe in punti caratteristici del paese: i Bambinelli vengono benedetti alla Messa di mezzanotte della Vigilia, e poi si procede all’inaugurazione dei presepi, aperti fino all’Epifania. La mostra dei presepi di Bettolle (Sinalunga, SI) propone le realizzazioni delle cinque contrade del Palio della Rivalsa, che mettono in campo i loro migliori talenti per realizzare la Natività più bella. A Torrita di Siena (SI) le contrade sono quelle del Palio dei Somari di San Giuseppe, ed il presepe più curato è quello della Contrada La Stazione nella chiesa di S. Domenico a Torrita Scalo, dove icontradaioli iniziano a lavorare già a fine estate. Il 17 e 18 dicembre il mercatino natalizio ‘Artisti nei Borghi‘ propone presepi e personaggi dei presepi realizzati artigianalmente. Presepi viventi Laterina (AR) Presepe vivente di Masaccio Reggello (FI) Capalbio (GR) Castel del Piano (GR) Presepe marino Porto Ercole (Monte Argentario, GR) Rosignano Marittimo (LI) Barga (LU) Fibbiano Montanino (Camaiore, LU) Ghivizzano (Coreglia Antelminelli, LU) Loc. Pruno (Stazzema, LU) Equi Terme (Fivizzano, MS) Presepe dei bambini Lari (PI) Pomarance (PI) Loc. Noce, Uliveto Terme (Vicopisano, PI) Fraz. Tobbiana (Montale, PT) Loc. Treppio (Sambuca Pistoiese, PT) Casole d’Elsa (SI) Montepulciano (SI), Chiesa S. Francesco MOSTRE E RASSEGNE DI PRESEPI Presepi dal mondo Cappella dei Pellegrini Basilica di Maria SS. delle Grazie San Giovanni Valdarno (AR) Coreglia Terra di Presepi Coreglia Antelminelli (LU) Museo della Figurina di Gesso ... E vieni in una Grotta... Antro del Corchia (Stazzama, LU) Museo internazionale dei Presepi presso Vecchia fattoria Castelli (Usigliano di Lari, PI) Nella vecchia colonica i presepi presso il Museo della civiltà rurale di S.Gervasio (Palaia, PI) Presepi in strada a Montegemoli - Cànova - Cerreto - Serra (Pomarance, PI) Presepi di Migliana (Cantagallo, PO) Presepe monumentale e Museo del Presepe di Rapolano (SI) XIII Costruiamo il Natale Basilica di San Francesco (Siena) Presepi pianesi e al Saragiolo Piancastagnaio (SI)



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FESTIVITA' NATALIZIE 2006-2007
Firenze, 23 novembre 2006
Presentata l'edizione 2006 del concorso "Capannucce in città". La stella cometa torna nelle case dei bambini fiorentini. Iscrizioni online su www.capannucceincitta.it. Premiazione il 5 gennaio a Orsanmichele con l’Arcivescovo Cardinale Ennio Antonelli

Torna il concorso “Capannucce in Città”, nato cinque anni fa a Firenze con lo scopo di rilanciare e valorizzare la tradizione del presepe rimettendo al centro dell’attenzione dei ragazzi e delle loro famiglie la “capannuccia” che rappresenta la Sacra Natività.

Dopo il successo della scorsa edizione, che ha coinvolto oltre duemila bambini, il concorso “Capannucce in città” torna quest'anno con una nuova edizione di quello che ormai sta diventando un appuntamento imperdibile per i bambini della diocesi fiorentina.

L'evento, organizzato dal comitato presieduto dal professor Paolo Blasi con segretario generale Mario Razzanelli, ideatore dell'iniziativa, è realizzato in collaborazione con la Diocesi di Firenze e il settimanale Toscanaoggi.

Al concorso possono partecipare gratuitamente tutti i ragazzi di età compresa tra i 7 e i 14 anni realizzando nelle loro case o nelle loro parrocchie il presepe. Alle parrocchie poi è affidato il compito di segnalare, se lo vorranno, uno o due presepi particolarmente meritevoli che verranno premiati con un riconoscimento particolare, consegnato dal Cardinale Ennio Antonelli.

La cerimonia di premiazione per tutti i partecipanti si svolgerà venerdì 5 gennaio 2007 alle 16,30 nella monumentale chiesa di Orsanmichele: i bambini riceveranno un diploma con il loro nome e un piccolo ricordo della partecipazione al concorso, come ringraziamento per aver permesso alla città di non dimenticare il vero significato del Natale.

I doni per i partecipanti saranno dei piccoli presepi in materiali diversi realizzati a mano nelle missioni dell’operazione Mato Grosso, che in questo modo viene sostenuta finanziariamente dall'iniziativa fiorentina. Durante la premiazione si svolgerà l’esibizione del Piccolo Coro il Melograno.

Le iscrizioni possono avvenire attraverso la propria parrocchia, la propria scuola oppure singolarmente o a gruppi. Per iscriversi basta compilare il modulo online del sito www.capannucceincitta.it, oppure inviare i propri dati (nome, cognome, età, parrocchia o scuola di appartenenza, indirizzo completo, numero di telefono) via email a info@capannucceincitta.it. E' possibile anche inviare i propri dati completi via fax allo 055.5535179 oppure per posta tradizionale all’indirizzo ‘Comitato Capannucce in città’, c/o Pro- Motion, via Masaccio 176, 50132 Firenze.

Per maggiori informazioni visitare il sito internet www.capannucceincitta.it, realizzato da Retalco, dove è possibile trovare la storia del progetto Capannucce in città, le immagini delle scorse edizioni e il modulo di iscrizione online.

Colle di Val d'Elsa (SI), 24 luglio 2006
La Pro Loco di Colle di Val d'Elsa sotto il patrocinio del Comune di Colle di Val d’Elsa (SI), promuove la seconda edizione del Concorso Nazionale denominato: 'Primo Presepe di Arnolfo di Cambio'

Concorso Nazionale del Presepio - Bando 2006
Art. 1
La Pro Loco di Colle di Val d’Elsa sotto il patrocinio del Comune di Colle di Val d’Elsa (SI), promuove la seconda edizione del Concorso Nazionale denominato: "Primo Presepe di Arnolfo di Cambio".
Art. 2
Al concorso potranno partecipare i singoli, le associazioni e gli enti.
Art. 3
Le richieste di adesione con le proposte (foto,bozzetti,disegni,etc.), dovranno pervenire tramite il modulo allegato alla sede della Pro Loco di Colle di Val d’Elsa (SI) via Oberdan n. 42, entro il 30 Ottobre 2006, se trasmesse per posta farà fede la data di spedizione.
Art. 4
Le richieste di cui al precedente articolo, se in quantità maggiore rispetto agli ammessi a concorrere, saranno vagliate da un'apposita commissione costituita dal Presidente della Pro Loco, dal Sindaco di Colle e da un esperto in materia. Gli ammessi a concorso saranno avvisati entro il 18 Novembre 2006.
Art. 5
I presepi dovranno:
· essere di dimensioni non superiori a cm. 120x120x80 (larghezza x profondità x altezza) tali da poter essere ospitati entro delle teche dislocate per il centro cittadino;
· essere corredati da un impianto elettrico a norma;
. essere predisposti su di un piano di appoggio solido con statue ed accessori fissati al presepe stesso;
· arrivare nella sede della Pro Loco organizzatrice entro e non oltre il 10 Dicembre 2006.
Art. 6
La partecipazione al concorso è gratuita.
Art. 7
Il concorso avrà luogo a Colle di Val d’Elsa (SI) in un arco temporale che va dal 17 Dicembre 2006 al 7 Gennaio 2007. L'inaugurazione avverrà il giorno 17 Dicembre 2006 alla presenza di autorità civili e religiose.
Art. 8
Una commissione di 3 esperti selezionerà e sceglierà i lavori da premiare sulla base dei parametri specificati in calce alla scheda di adesione allegata. I vincitori saranno avvisati tramite telegramma postale e i nomi saranno pubblicati sulla stampa. La decisione della commissione è insindacabile.
Art. 9
La premiazione avrà luogo durante una cerimonia organizzata il giorno 7 Gennaio 2007 a Colle di Val d’Elsa (SI).
Art. 10
Saranno riconosciuti i seguenti premi:
Premio Primo classificato “ PRIMO PRESEPE ARNOLFO DI CAMBIO ”: euro 1.500,00;
Premio Menzione Speciale per l’Originalità: euro 300,00;
Premio Menzione Speciale per la Cura dei particolari: euro 300,00;
Premio Menzione Speciale per la Fattura: euro 300,00;
A tutti i partecipanti sarà rilasciato un “Attestato di partecipazione”.
Art. 11
La pro loco di Colle di Val d’Elsa stipulerà un assicurazione per danni alle opere che si potranno verificare durante tutto il concorso.
Art. 12
La partecipazione al concorso comporta l'accettazione di quanto contenuto nel presente bando.

Colle di Val d’Elsa, 21 maggio 2006

Il presidente
Mario Gelli

* Per ogni ulteriore precisazione:
Pro Loco di Colle di Val d’Elsa
Via Oberdan n. 42 – 53034 Colle di Val d’Elsa
tel. e fax 0577/920389 e-mail: proloco.colle@tin.it
www.comune.collevaldelsa.it/presepe/presepe.htm







ARCHIVIO NEWS
FESTIVITA' NATALIZIE 2005-2006
Firenze, 19 dicembre 2005
La tradizionale 'Cavalcata dei Magi' da piazza de' Pitti a Piazza del Duomo il 6 gennaio fa rivivere una delle principali feste religiose dell’anno, forse la più cara ai Medici

“E’ magi son venuti, dalla stella guidati, co’ loro ricchi tributi, in terra inginocchiati e molto consolati, adorando il Messia”. Con questi pochi versi Lucrezia Tornabuoni, madre di Lorenzo il Magnifico, salutava l’arrivo di una delle principali feste religiose dell’anno, forse la più cara ai Medici, tanto che Cosimo il Vecchio fece affrescare nella cappella del palazzo, oggi Medici Riccardi, il celeberrimo e allegorico viaggio dei Magi a Betlemme. La festa, soppressa nel 1494, rivive oggi grazie alla volontà dell’Opera del Duomo, in concerto con l’Arcivescovado e l’Amministrazione Comunale. I Magi, accompagnati dal corteo della Repubblica Fiorentina, sfilano per le vie del centro, da Piazza de Pitti, per arrivare in Piazza del Duomo dove offrono doni a Gesù Bambino nel presepe vivente allestito già dalla mattina sul sagrato della Cattedrale. L’attesa dell’arrivo del corteggio accompagnato dai “bandierai”, è allietata dall’esibizione di cori di voci bianche. Una volta sfilati e schierati in Piazza tutti i figuranti insieme ai rappresentanti dei Comuni della provincia di Firenze con i rispettivi gonfaloni, è previsto lo scoppio della tradizionale colubrina. Dopo il saluto della Presidente dell’Opera del Duomo e di S.Em.za il Cardinale Ennio Antonelli e la lettura di un brano del Vangelo, vengono distribuiti piccoli doni ai bambini presenti. Il lancio di palloncini contenenti messaggi di pace rivolti a tutti i popoli, scritti dai bambini stessi, chiude la manifestazione e alle 17.00 il corteo riparte alla volta di Piazza de Pitti ripercorrendo al contrario lo stesso percorso dell’andata.

Il programma della Cavalcata dei Magi del 6 gennaio 2006:
Ore 14.00 : partenza corteo da Piazza de Pitti
Ore 15.30 : arrivo previsto in Piazza S.Giovanni
Informazioni : Opera di S. Maria del Fiore, tel 0552302885
Firenze, 8 dicembre 2005
Restaurata la Natività di Cristo di Paolo Uccello. La vetrata resterà esposta dall' 8 dicembre al 15 gennaio 2006 all’interno della Cattedrale (orario di apertura: lun-ven 10.00-17.00; giov 10.00-15.30, sab 10.00-16.45, dom 13.30-16.45)

Nell’ambito del programma di restauro delle sette grandi vetrate istoriate del tamburo della Cupola della Cattedrale di Firenze, realizzate tra il 1434 e il 1445, è stato ultimato il recupero della "Natività", realizzata su cartone di Paolo Uccello, nel 1444, dal maestro vetraio Angelo Lippi. I restauri del corpus vitrearum della Cupola sono iniziati nel 1995 con la vetrata raffigurante la Resurrezione del medesimo artista, per poi continuare con quelle su cartone di Donatello (Incoronazione della Vergine) e di Lorenzo Ghiberti (Ascensione, Orazione nell’Orto e Presentazione al Tempio). Gli interventi di restauro sono stati realizzati grazie al contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, proseguendo una fattiva collaborazione che ha avuto inizio con il recupero delle vetrate istoriate delle navate della Cattedrale.

"La più grande 'collettiva' artistica del primo Rinascimento la troviamo figurata nel tamburo della Cupola di Santa Maria del Fiore. Si tratta delle gigantesche vetrate circolari che i maestri fiorentini realizzarono poco prima della metà del secolo XV, sui cartoni di Lorenzo Ghiberti, di Donatello, di Paolo Uccello. Pochi, anche fra il pubblico colto, se ne rendono conto ma gli 'occhi' policromi della Cupola rappresentano, tutti insieme, l’antologia pittorica più alta che il genio fiorentino nel suo momento eroico ci abbia lasciato in eredità. E' dunque di rilievo veramente storico il merito dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze che negli ultimi anni, con regolare progressione e sistematico impegno, ha finanziato il restauro dell’intero ciclo. Tanto più apprezzabile è poi da considerare l’atto di mecenatismo in quanto l’intervento riparatore – in perfetto accordo con l’Opera di Santa Maria del Fiore e con gli Uffici fiorentini della tutela – è stato affidato agli abilissimi operatori della storica ditta Polloni: i migliori specialisti nel restauro delle vetrate policrome oggi attivi in Italia e, probabilmente, in Europa. Ed ora – con la felice cadenza alla quale ci ha abituati lo studio Polloni, dopo che già ci sono stati consegnati, anno dopo anno, sei occhi policromi – ecco di fronte a noi, perfettamente restaurato, il settimo, capolavoro di Paolo Uccello. Il soggetto iconografico è la Natività. Il pittore, coadiuvato con perfetta intelligenza dal grande maestro vetraio Angiolo Lippi, stringe la scena nella essenzialità di una sintesi monumentale. Sono solo sette i protagonisti di questo Natale fiorentino dell’anno 1444: il Bambino al centro fra la Vergine inginocchiata e San Giuseppe, il bue e l’asino incombenti sulla mangiatoia di Betlemme, due pastori che timidamente si affacciano sulla sinistra. Il grande animalista Paolo Uccello (come non ricordare il cavallo dell’Acuto in Duomo?) lo vediamo nella mole possente, sapientemente scortata, del bue e nel muso quasi umano, malinconico e affettuoso, dell’asino, umile comprimario. Il grande prospettico della 'Battaglia di S. Romano' e della predella di Urbino è riconoscibile nel tettuccio in scorcio della capanna, indicatore di una profondità che imperiosamente si afferma dentro il paradisiaco fulgore dei colori."
Antonio Paolucci
Direttore Regionale per i Beni Culturali
e Paesaggistici della Toscana


La vetrata raffigurante La Natività di Cristo, opera di Paolo Uccello, fa parte della serie di otto scene neotestamentarie commissionate ai massimi artisti fiorentini al momento dell’ultimazione della cupola brunelleschiana. Possiamo suggerire il significato del programma (e quindi anche della nostra Natività all’interno del programma) analizzandone l’organizzazione. La prima vetrata nell’ordine d’esecuzione, quella centrale – l’Incoronazione della Vergine (realizzata su disegno del Donatello nell’anno della consacrazione di Santa Maria del Fiore, 1436) – invita a contemplare l’elevazione della natura umana in Maria; venendo dalla navata della chiesa, il fedele si sente coinvolto in un’ascesa verso la gloria del cielo. Anche le vetrate che fiancheggiano l’Incoronazione evocano il passaggio dalla terra al cielo: la Resurrezione di Cristo di Paolo Uccello, a nord-est, e l’Ascensione, su disegno di Lorenzo Ghiberti, a sud-est. Le tre scene relative all’Infanzia sono invece tutte a ovest, con al centro l’Annunciazione (vetrata su disegno di Paolo Uccello, distrutta da un fulmine e smembrata nel 1828), la nostra Natività, pure essa dell’Uccello, a nord-ovest, e – dall’altra parte, a sud-ovest – la Presentazione al Tempio, del Ghiberti. Così il concepimento del corpo di Gesù, la sua nascita corporale e l’iniziale inserimento nel tessuto del suo popolo mediante la circoncisione facevano da preludio alle scene riguardanti la glorificazione del suo corpo. Le due scene relative alla Passione sono state relegate invece a nord e a sud: fuori sequenza per quanto riguarda il ciclo, ma anche tra loro, dal momento che la Deposizione (di Andrea Castagno) precede l’Orazione nell’Orto (del Ghiberti). Infine, pur di calibrare tutto in termini mariani, l’Incoronazione è stata intromessa tra la Risurrezione e l’Ascensione di Cristo, e il messaggio globale riafferma l’antica fede dei cristiani che Cristo è concepito, nato e poi morto ad uno scopo preciso: per risorgere e, risorgendo, portare con sé l’umanità intera, a partire dalla donna da cui aveva avuto il suo corpo umano, Maria.
Timothy Verdon
Canonico della Cattedrale
e Consigliere dell’Opera di Santa Maria del Fiore

La vetrata con la Natività, eseguita dal maestro vetraio Angelo Lippi su cartone di Paolo Uccello, realizzata tra il 1443 e il 1444, s’inserisce nel ciclo celebrativo della vicenda cristologica e mariana presente nelle raffigurazioni inserite negli “occhi” del tamburo poligonale di Santa Maria del Fiore. Questo complesso di lavori fu affidato ad alcune tra le personalità artistiche più rappresentative operanti in quel periodo a Firenze: Donatello, Ghiberti, Andrea del Castagno e – appunto – Paolo Uccello, a cui furono commissionati i cartoni, oltre che di questa Natività, anche della Resurrezione e dell’Annunciazione, ora non più sul posto e sostituita, per i danni ricevuti dal fulmine nell’Ottocento, da una vetrata bianca. Circondata da una fascia decorativa circolare a rosette, mèmore di ornati classicheggianti, la scena della Natività è tratteggiata dal maestro con rigore prospettico ed energia disegnativa: si vedano a questo proposito le inclinazioni della copertura della capanna da cui spuntano le miti figure – ineccepibilmente scorciate – del bue e dell’asino; si vedano anche i pesanti drappeggi delle vesti di Maria e di Giuseppe; la posa del Bambino che non può non ricordare – per il suo gesto – illustri esempi masacceschi; la sicurezza con cui il pastore di destra si appoggia al suo bordone. Su tutta la composizione brilla la singolare stella a raggi di diversa lunghezza che ha dato lo spunto anche per la ricostruzione della sfera nell’orologio nella controfacciata del duomo fiorentino, la cui decorazione ad affresco è opera del medesimo artista. Un restauro che s’inserisce tra le attività dell’Opera di Santa Maria del Fiore, attenta, gelosa, meticolosa custode da secoli delle memorie artistiche della cattedrale e che ha da tempo intrapreso la cura delle vetrate del duomo, complesso tra i più rilevanti dell’arte vetraria italiana, com’è stato più volte riconosciuto. Chi soprintende al patrimonio artistico non può che esprimere gratitudine (anche a nome del funzionario che si dedica con meritoria attenzione e passione alla cura delle testimonianze artistiche presenti in cattedrale, Maria Matilde Simari) alla secolare istituzione, alla sua presidenza, a tutto il personale impegnato nella delicata opera di salvaguardia del patrimonio che si conserva in Santa Maria del Fiore per questo ulteriore recupero conservativo, il cui merito operativo va alla ditta Polloni, tra le più esperte e rinomate nel campo indubbiamente delicato e complesso del restauro delle vetrate artistiche.
Bruno Santi
Soprintendente per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico
delle province di Firenze, Pistoia e Prato



Borgo San Lorenzo (FI), 7 dicembre 2005
All'ex-Martinelli in via Pananti a Borgo San Lorenzo "Da Betlemme un presepe in dono", una mostra-mercato della solidarietà, incontri e una mostra fotografica

G.R.I.M. - Scout Borgo San Lorenzo – Associazione “Il Filo” – Progetto Agata Smeralda – Centro Giovanile – Misericordia di Borgo San Lorenzo hanno organizzato “Da Betlemme un presepe in dono”, un’iniziativa di riflessione e di solidarietà, con incontri, mostre fotografiche e uno speciale “Mercatino della Solidarietà”, con il patrocinio del Comune di Borgo San Lorenzo.

Il mercatino, che sarà aperto dal 7 dicembre fino alla vigilia di Natale, al piano terra dell’ex-cinema Martinelli, in via Pananti a Borgo San Lorenzo, offre, fino alla vigilia di Natale, tanti prodotti artigianali dall’Asia, dall’Africa e dall’America Latina. Con due ampie sezioni particolari. Una dedicata ai presepi, specialmente ai presepi prodotti dagli artigiani palestinesi di Betlemme, importati direttamente per l’occasione. La seconda, dedicata all’artigianato indiano. Questo non a caso, perché l’iniziativa ha due finalità specifiche: da una parte sostenere l’opera degli artigiani cristiani in Palestina, i quali per il perdurante stato di tensione in Terra Santa hanno visto ridursi drasticamente la loro attività lavorativa e commerciale, legate ai pellegrinaggi; dall’altra raccogliere fondi per finanziare alcuni progetti di aiuto destinati a un paio di villaggi nei pressi di Calcutta. Il mercatino offre così un’ampia scelta di oggetti, con tante idee-regalo, per un regalo a costi contenuti, di qualità e con finalità sociali e di aiuto ai più poveri.

Poi gli incontri: lunedì 12 dicembre, alle 21, sempre all’ex-Martinelli si terrà un incontro con don Vittorio Menestrina, già cappellano della parrocchia di San Lorenzo e con il gruppo di borghigiani che nei mesi scorsi si sono recati in Palestina. Le loro testimonianze saranno arricchite da una proiezione di foto di Andrea Lapi; il lunedì successivo, 19 dicembre, sarà la volta di un incontro con alcuni missionari: suor Maria, delle Suore di Madre Teresa di Calcutta, insieme ad altre consorelle, e padre Wiesek Olfier, missionario che ha operato per cinque anni a Salvador Bahia per la Diocesi di Firenze e il Progetto Agata Smeralda. Infine, allestita al primo piano dell’ex-cinema, “Nessuno è straniero”, una grande mostra fotografica, opera del fotografo Gabriele Viviani, con settanta immagini scattate in Palestina, per ricordare il valore dell’accoglienza e della pace. L’ingresso è libero.


Pistoia, 2 dicembre 2005

Natale visitando i presepi: ecco gli eventi dell’edizione 2005 proposti dal COmune di Pistoia nell'ambito della rassegnai "Natale in città"

Sabato 10 dicembre. Alle 17 nella saletta cultura presso Palazzo Fabroni, inaugurazione della mostra “Il presepe napoletano e il presepe toscano”, che rimarrà aperta fino al 7 gennaio 2006, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12, martedì e giovedì dalle 15 alle 18. Segue alle 17.30, “Iconografia del Natale. Storia e modalità del presepio: confronto tra la tradizione napoletana e quella toscana”. Intervengono Andrea Rauch e Alessandro Savorelli. Sabato 24 dicembre. Alle 22.30 a Villa di Piteccio, inaugurazione del nuovo presepe del carbonaio, a cura del Comitato paesano Villa di Piteccio. Domenica 25 dicembre. Dalle 10 alle 17 in piazza della Sala, “Presepe animato”, a cura di Pistoia Card, in collaborazione con l’assessorato al commercio e all’annona. Dal 4 dicembre al 6 gennaio. Dalle 16 nella piazza centrale delle Piastre, mercatini di Natale, dolci tipici e vin brulè, passeggiate in carrozza per visitare i presepi. Domenica 11 dicembre. Alle 16 alle Piastre, visita guidata nel paese dei cento e più presepi, segue alle 17 un concerto lirico nella chiesa parrocchiale. Sabato 24 dicembre. Alle 23 alle Piastre in località Vivaio nella Chiesa parrocchiale, presepe vivente. Dal 24 dicembre all’8 gennaio. “Presepe di Vivaio”, uno spettacolo particolarmente suggestivo che si svolge all’imbrunire in località Vivaio. Il calare del sole, infatti, dona una luce particolare all’ambiente e rende l’atmosfera davvero unica. Info: 0573/472165-472201. Dall’8 dicembre all’8 gennaio. A Castello di Cireglio, itinerario dei presepi fra le strade del paese. La Società Onore e Lavoro di Castello di Cireglio ha realizzato una cartina per scoprire e visitare tutti i presepi. Domenica 18 dicembre. Dalle 16 alle 22 a Castello di Cireglio, grigliata, pasta fritta, necci, castagnaccio e vin brulè. Dall’11 dicembre. Si può visitare (sabato e domenica) il presepe nella Chiesa parrocchiale di Spedaletto. Dal 15 dicembre all’8 gennaio. A Pracchia, “Tanti presepi”, a cura della Pro loco di Pracchia. Dal 15 dicembre. Nella Chiesa di passo della Collina si può visitare il presepe e il grande albero natalizio, a cura dell’Apt di Pistoia.

Tutte le iniziative sono gratuite. Per informazioni telefonare a PistoiaInforma al numero verde 800-012146


Vicchio di Mugello (FI), 2 dicembre 2005

Natale con Beato Angelico nel centro storico di Vicchio: omaggi al grande pittore e illustre concittadino con addobbi e vetrine artistiche

E’ già tempo di pensare al Natale... Vicchio c’ha già pensato, esarà un Natale con Beato Angelico. Festività con tanti omaggi artistici all’illustre concittadino. A partire dai negozi, che diventeranno un galleria diffusa con vetrine-teche che ospiteranno le opere ispirate all’arte del Beato Angelico e altri piccoli capolavori dei pittori aderenti all’associazione “Dalle Terre di Giotto e del Beato Angelico”. Decorazioni e ornamenti che si richiamano al tema della Natività, abbelliranno le vetrine ma anche tutto il centro storico. E chi entrerà negli esercizi commerciali da domani parteciperà alla Lotteria di Natale, promossa dal comitato dei commercianti “Le Torri” con Confesercenti: estrazione dei premi il 6 gennaio alle 16.

Da non perdere domenica 4 dicembre il "mercato straordinario" per l’intera giornata in piazza Vittoria e quello dell’8 dicembre, organizzati dalla Confesercenti. Da non perdere anche il “Mercato dei Sapori del Mugello” l’11 sempre in piazza della Vittoria: prodotti tipici alimentari e non, per fare e farsi un regalo di "gusto" e per assaggiare vino novello e olio nuovo del Mugello, in compagnia di bruciate, vin brulè e tanta musica. A seguire, alle 17, concerto gospel nella Pieve della frazione delle Caselle.

Altro mercato ma della solidarietà il 18 dicembre: un mercatino delle associazioni non profit, fra cui l'associazione italiana sindrome di RETT che organizza una lotteria che mette in palio quadri di pittori locali, e poi ‘bruciate’ e musica a cura del Gruppo Alpini di Vicchio. Chiudono la giornata al Teatro Giotto la presentazione di una ricerca curata da Aldo Giovannini sulla storia della Vicchio Folk band e il “Concerto di Natale” alle 17,30 della storica banda vicchiese.
Per finire in bellezza l’anno, il 28 dicembre il Museo della Chiesa di San Marco a Firenze, che custodisce gran parte delle opere del Beato Angelico, sarà aperto eccezionalmente per i vicchiesi. Si terranno 3 visite guidate di 30 persone ciascuna. Per informazioni rivolgersi all’ufficio Cultura del Comune.

Il programma:
- Il  04.12.2005 Grande mercato straordinario in Piazza della Vittoria.

- Dal 08.12.2005 fino al 18.12.2005 si potrà gustare l’aperitivo offerto dai commercianti di Vicchio a tutti i visitatori in piazza Giotto e In Piazza della Vittoria.

- Inoltre l’ 08.12.2005  mercato Settimanale straordinario del giovedì.

- L’11.12.2005 in Piazza della Vittoria il Mercato dei Sapori e Colori del Mugello: prodotti tipici alimentari e non, per fare e per farsi un regalo di "gusto" e per assaggiare vino nuovo e olio nuovo del Mugello, tutto accompagnato da Bruciate, vin brulè e tanta musica. 

- Nella graziosa Frazione di Caselle presso la Pieve romanica ci sarà un concerto di Gospel alle ore 17.00 a cui seguirà un rinfresco offerto a tutti i convenuti. 

- Il 18.12.2005 Il Mercato della solidarietà: mercatino delle Associazioni non profit, fra cui l'Associazione Italiana sindrome di RETT che organizza una fantastica Lotteria i cui premi sono quadri di famosi pittori locali, e poi... bruciate e musica a cura del Gruppo Alpini di Vicchio.

- Sempre il 18.12.2005 alle ore 17.30 Concerto di Natale in Teatro Giotto organizzato dalla Vicchio Folk Band. 

- Infine il 28.12.2005 il Museo di S. Marco sarà aperto in maniera straordinaria per i Vicchiesi: sono previste 3 visite guidate per 30 persone ciascuna. Per informazioni rivolgersi all’Ufficio Cultura del Comune.

Empoli (FI), 2 dicembre 2005

"Un giro d'auguri – il centro storico per le festività 2005". Le Attività promosse dal Comune di Empoli e dall'Associazione per il Centro Storico in collaborazione con Confesercenti e Confcommercio per le Feste di Natale 2005

Mercatini di Natale in piazza Farinata degli Uberti - Quest'anno, nella quarta edizione della manifestazione natalizia in città, i mercatini saranno allestiti in piazza Farinata degli Uberti, domenica 4 e giovedì 8 dicembre, dalle 10 alle 20. Negozi aperti. La novità: per dare un impatto visivo completamente diverso all’intera piazza, saranno utilizzati gazebo di colore bianco, tutti della stessa tipologia. Saranno presenti 70 espositori selezionati; 50 artigiani e 20 aziende agricole. Per il settore dell’artigianato si segnalano i coniugi Delli di Scandicci, con una serie molto assortita di giocattoli in legno costruiti interamente a mano. Tiziana Serra di Empoli presenta una collezione di bambole in cui ogni dettaglio rappresenta una tappa importante del processo di realizzazione: dai capelli, all’abbigliamento, alle scarpe. Chiara de Filippis di Firenze espone un vasto assortimento di gioielli in argento da lei stessa disegnati e realizzati con estrema cura e gusto personalissimo. Lorella Chimenti di Castiglion Fiorentino presenta la sua collezione di presepi. Chimenti realizza le ambientazioni ispirandosi a scorci di varie località inserendo in seguito i personaggi che ricerca in Toscana e in Campania, regione di tradizione e cultura presepiale storica. Il mercatino si completa con una miriade di prodotti artigianali fra i più vari: borse in feltro, saponi vegetali all’olio di oliva e lavanda, ceramiche, pizzi e merletti, lampade di carta, candelabri, ferro battuto, découpage. Una novità di quest’anno è l’inserimento all’interno del mercatino di uno spazio dedicato all’agricoltura, dove sono presenti esclusivamente produttori selezionati di vino, olio, formaggi. In evidenza l’Associazione Donne in Campo, fra le quali segnaliamo l’azienda agraria Madonnina del Chiaro di Lastra a Signa rinomata per la produzione di olio, della cipolla di Certaldo, del carciofo empolese. Presenti inoltre l’azienda Zummo di Agliana con una ricca esposizione di formaggi (Domenico Zummo è uno dei pochi affinatori esistenti in Toscana!), l’azienda agricola Rita Salvatori di Bibbona con un’infinità di specialità al peperoncino (l’azienda vanta una produzione di 6000 piante di peperoncino Cayenna!), la Fattoria di Piazzano di Empoli con la produzione di olio, vino, miele e grappa. L'Organizzazione è affidata ad Exponent.

Il trenino di Babbo Natale - Per la gioia di grandi e piccini torna nel centro storico il trenino di Babbo Natale: domenica 4, giovedì 8, e domenica 11 dicembre, al mattino dalle 10 alle 13 e nel pomeriggio 15,30 alle 20 in centro. Il servizio è gratuito. I biglietti sono disponibili nei negozi che aderiscono all’iniziativa.

Natale nelle piazze (piazza Farinata degli Uberti, piazza della Vittoria e piazza delle Stoviglie, dal 30 novembre al 6 gennaio 2006) - I nuovi allestimenti, inaugurati con il 30 novembre – i cipressi in Piazza Farinata degli Uberti e gli abeti in Piazza della Vittoria e in Piazza delle Stoviglie – sono nati dal desiderio, ampiamente condiviso tra i promotori e gli esercizi commerciali, di valorizzare la piazza centrale e “festeggiare” così il termine dei lavori di restauro, ma anche di rinnovare la proposta estetica, come oramai è consuetudine nelle piccole e grandi città. Gli allestimenti sono stati curati da Exponent in collaborazione con Oggetti e Soggetti d'Arte di Lastra a Signa.

I mercatini natalizi, anche in questo caso organizzati dai commercianti locali anche con il contributo fattivo dell’Amministrazione comunale, avranno luogo in due ulteriori aree:
- Via Masini, giovedì 8 dicembre - Curiosando, mercatino natalizio di piccolo artigianato e modernariato. Seconda edizione organizzata dai commercianti di via Masini con la fattiva collaborazione di Confesercenti e di Anva.
- Viale Boccaccio, domenica 18 dicembre - Mercatino natalizio arricchito da interventi dedicati ai bambini. Seconda edizione organizzata dall’associazione Luci a Viale Boccaccio.

I negozi saranno inoltre aperti durante tutti i giorni festivi di dicembre.

Firenze, 29 novembre 2005
L’Albero di Natale in Piazza della Repubblica a Firenze dal 7 dicembre al 15 gennaio

Un gigantesco Albero di Natale, alto 12 m, sarà il simbolo del Natale fiorentino 2005. Riccamente addobbato con le tradizionali palle luminose sarà inaugurato con una cerimonia che prevede l’esibizione del The Florence Gospel Choir School, coro gospel formato da 40 bambini. L’albero verrà realizzato grazie al contributo della compagnia Starhotels che in dicembre celebra i 25 anni dalla sua fondazione.

Firenze, 22 novembre 2005
La Natività degli Antiquari Fiorentini: il Natale a Firenze si arricchisce di una manifestazione di qualità che coinvolge il cuore del centro storico fiorentino nelle sue strade più caratteristiche, animate dai negozi antiquari dell’Associazione Antiquari Fiorentini. Ognuno dei negozi partecipanti esporrà una Natività scelta per l’occasione, secondo le epoche di riferimento, le caratteristiche degli oggetti trattati, e il gusto dei singoli antiquari. Attraverso un percorso che si snoda tra strade storiche quali via Maggio, via dei Fossi, via della Spada, via del Moro e molte altre, chiunque si troverà a Firenze nel periodo natalizio potrà entrare nei negozi ad ammirare i capolavori esposti e ovviamente tutti gli altri oggetti.

La manifestazione è inserita nel calendario degli eventi Inverno a Firenze. Un progetto di marketing territoriale finalizzato all’ottimizzazione de flussi turistici e ad una calendarizzazione complessiva degli eventi che consenta di limitarne le sovrapposizioni. Tutti gli acquirenti che nel periodo della manifestazione (30 novembre 2005 – 22 gennaio 2006) compreranno un oggetto del valore superiore a 500 euro, riceveranno una cartolina timbrata dal negozio, che verrà spedita al comitato promotore di Inverno a Firenze. Tra quanti avranno compilato le cartoline, verrà sorteggiato un nominativo a cui andrà in premio un buono acquisto del valore di 1.500 euro, da utilizzare presso uno a sua scelta fra gli antiquari partecipanti all’iniziativa. Presso ogni negozio aderente sarà anche possibile ritirare un raccoglitore creato appositamente per collezionare tutte le cartoline che ogni antiquario ha realizzato con un’immagine delle natività esposte.

Ogni negozio aderente esporrà al suo esterno una bandiera che segnalerà la partecipazione all’evento espositivo. Il presidente degli Antiquari Fiorentini, Marcello Chiavacci, ha dichiarato che l’associazione, per facilitare il percorso lungo le strade della Natività degli Antiquari Fiorentini durante tutto il periodo natalizio, sta mettendo a punto un accordo con i gestori del trasporto pubblico per intensificare la frequenza dei bussini per il centro nel periodo dell’iniziativa e con i gestori pubblici e privati dei garage del centro per ottenere tariffe scontate per i visitatori dell’evento delle gallerie antiquarie.

Debora Conti, direttrice dell’agenzia di viaggi della SITA, ha promosso il pacchetto di viaggi a Firenze con l’itinerario delle botteghe antiquarie, in occasione del periodo Natalizio. Francesca Curcio, ha dichiarato che le guide turistiche fiorentine hanno ideato un tour in quattro lingue per le strade del centro storico di Firenze coinvolte nell’iniziativa degli antiquari.

L’Associazione Antiquari Fiorentini promuove e valorizza l’attività della categoria, garantendo la serietà degli associati attraverso un preciso codice deontologico, organizzando manifestazioni e mostre, assistendo gli associati nelle problematiche di commercializzazione, economiche, fiscali e legislative, e soprattutto garantendo agli acquirenti la sicurezza degli acquisti certificando la provenienza degli oggetti ed il loro stato. L’Associazione Antiquari Fiorentini aderisce alla FIMA, Federazione Italiana Mercanti d’Arte.


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